Non ci limitiamo a dare i soliti dati
Negli ultimi anni l’evoluzione dei consumi turistici, lo sviluppo di nuove formule aggregative, la disgregazione dei referenti interni in ambito turistico ed i nuovi riti dei consumi fanno comprendere come perdano valore vecchi indicatori, come ad esempio la sola analisi dei dati di arrivi e presenze. Per questo utilizziamo tali dati per l’avvio di un percorso più complesso, che – passando dalla valutazione dei fatturati – si spinge oltre i dati quantitativi, andando ad analizzare elementi qualitativi. Si tratta di indicatori tendenziali che rispondono ad un’esigenza esplicita del mondo imprenditoriale e di quello pubblico. Per questo motivo le nostre proposte di attività non forniscono solo dati, ma permettono di guardare e leggere cosa succede.
Ecco alcuni studi e ricerche di JFC.
Osservatorio turistico della montagna italiana – snow park
Per gli appassionati di salti e dossi artificiali, piattaforme e “half pipe”, le destinazioni bianche italiane offrono nell’inverno 2011/2012 ben 89 snowpark. La maggiore offerta di snowpark si trova in Lombardia (15,7% del totale nazionale), [...]
Osservatorio turistico della montagna italiana – scuole di sci
In Italia, a disposizione di tutti coloro che vogliono imparare, vi saranno il prossimo inverno 381 scuole, la maggior parte delle quali è localizzata in Lombardia (17,3%), Piemonte (16,8%) e Alto Adige (11,5%). In media, [...]
Osservatorio turistico della montagna italiana – ricettività e ristorazione
Gli alberghi/meublé italiani che offriranno ospitalità per gli sciatori nella prossima stagione invernale saranno 7.187, per un totale di disponibilità camere pari a 321.980 posti letto. Di queste strutture, l’82% - vale a dire 5.893 [...]