Non ci limitiamo a dare i soliti dati
Negli ultimi anni l’evoluzione dei consumi turistici, lo sviluppo di nuove formule aggregative, la disgregazione dei referenti interni in ambito turistico ed i nuovi riti dei consumi fanno comprendere come perdano valore vecchi indicatori, come ad esempio la sola analisi dei dati di arrivi e presenze. Per questo utilizziamo tali dati per l’avvio di un percorso più complesso, che – passando dalla valutazione dei fatturati – si spinge oltre i dati quantitativi, andando ad analizzare elementi qualitativi. Si tratta di indicatori tendenziali che rispondono ad un’esigenza esplicita del mondo imprenditoriale e di quello pubblico. Per questo motivo le nostre proposte di attività non forniscono solo dati, ma permettono di guardare e leggere cosa succede.
Ecco alcuni studi e ricerche di JFC.
Osservatorio turistico della montagna italiana – l’occupazione
Nell’inverno 2011/2012 il personale dipendente che lavorerà nel comparto della montagna bianca italiana, in tutte le destinazioni nazionali e nelle varie attività (ricettività, impianti di risalita, scuole di sci, ristorazione, pizzerie, bar, discoteche, società di [...]
Inverno 2011/2012: Glam & Chip
Vacanze sulla neve? Quest’anno si farà tutto con più calma: si deciderà più tardi “se andare”, “dove andare”, ma soprattutto “quanto spendere” per la vacanza e per “fare cosa”. Questa indecisione colpirà anche il settore [...]
Italiani e Tedeschi: motivazioni di vacanza 2011
Sono alcuni dei dati che emergono dalla Ricerca “L’estate 2011 degli Italiani e dei Tedeschi: vacanze al mare, come e perché” – realizzata da JFC, società di consulenza e marketing turistico – che ha permesso [...]