Non ci limitiamo a dare i soliti dati
Negli ultimi anni l’evoluzione dei consumi turistici, lo sviluppo di nuove formule aggregative, la disgregazione dei referenti interni in ambito turistico ed i nuovi riti dei consumi fanno comprendere come perdano valore vecchi indicatori, come ad esempio la sola analisi dei dati di arrivi e presenze. Per questo utilizziamo tali dati per l’avvio di un percorso più complesso, che – passando dalla valutazione dei fatturati – si spinge oltre i dati quantitativi, andando ad analizzare elementi qualitativi. Si tratta di indicatori tendenziali che rispondono ad un’esigenza esplicita del mondo imprenditoriale e di quello pubblico. Per questo motivo le nostre proposte di attività non forniscono solo dati, ma permettono di guardare e leggere cosa succede.
Ecco alcuni studi e ricerche di JFC.
Un avvio “nero” per le destinazioni “bianche”
Dopo il pessimo avvio stagionale, che ha visto il Ponte dell’Immacolata senza neve per la quasi totalità delle destinazioni sciistiche italiane, anche le festività natalizie e di fine anno non hanno portato il sorriso agli [...]
Osservatorio turistico della montagna italiana – impianti di risalita
2.157 impianti di risalita. Siano ad agganciamento automatico o collegamento temporaneo, si tratti di funivie, seggiovie, cabinovie o sciovie, la maggior quota degli impianti di risalita si trova in Alto Adige; il 17,2% del totale. [...]
Osservatorio turistico della montagna italiana – piste da discesa e fondo
Nell’inverno 2011/2012 è possibile sciare in Italia scegliendo tra 3.683 piste da discesa, per un totale di 6.701 km di piste. Tra queste, il 47% sono piste rosse, il 31% piste blu ed il 14% [...]