Strana l'estate 2026 per le destinazioni balneari italiane: avvio di stagione ovunque positiva, trainata dagli eventi e da un meteo favorevole che hanno generato un grande afflusso di turisti e daily user, ma con una capacità di spesa non esaltante. Infatti, il refrain principale che echeggerà da Viareggio a Scalea, da Jesolo a Gallipoli, da Rimini a Spotorno, da Cefalù a Villasimius sarà sempre lo stesso, continuo, incalzante e maniacale ritornello: 'i clienti ci sono, ma non hanno soldi'.