Vacanze di Pasqua nelle città d’arte con la tassa di soggiorno

La Tassa di Soggiorno, odiata dagli albergatori, è considerata da molte Amministrazioni Comunali come l’ultima opportunità a loro concessa per “fare cassa”. Voluta fortemente dall’Anci, la tassa permette infatti ai Comuni di far pagare ai turisti che soggiornano nelle strutture ricettive della località sino a 5 euro per ogni notte di soggiorno. Accade così che alcune località hanno già applicato la tassa; in altre località turistiche entrerà in vigore quest’estate, mentre in altre ancora la “gabella” sugli ospiti è stata rinviata al prossimo anno. Di certo è che ai clienti non piacerà sapere che, quest’anno, la vacanza costerà qualcosa in più per volontà del Comune. Già a Pasqua, per un week end in alcune tra le principali città d’arte italiane si pagherà la tassa di soggiorno. Quest’anno gli indicatori segnalano come la Pasqua sarà caratterizzata dalla riduzione dei soggiorni: solo due notti fuori casa per gli Italiani, con i rientri che si concentreranno nella giornata di domenica. In questa situazione, cosa cambia con la tassa di soggiorno?

LOCALITA’ – Hotel 3* tassa a notte/persona totale 2 notti/2 pax in vigore da:
Roma 2 euro 8 euro 1 gennaio 2011
Firenze 3 euro 12 euro 1 luglio 2011
Venezia (alta stagione) 3 euro 12 euro 23 agosto 2011
Padova 2 euro 8 euro 1 settemb. 2011
Torino 2,3 euro 9,2 euro 2 aprile 2012

Per trascorrere il week end di Pasqua (due notti) in coppia a Roma o a Padova, in un hotel tre stelle, occorre pagare una tassa di 8 euro, che salgono a 9,2 euro se si sceglie Torino – che ha introdotto la tassa proprio a partire dalla settimana di Pasqua 2012 – ed a 12 euro se invece la scelta ricade su Firenze o Venezia (Osservatorio Nazionale sulla Tassa di Soggiorno di JFC: aggiornamento al 30 marzo 2012).

2017-01-27T12:43:11+00:00